Hi-Tech Implant

Hi-Tech Implant

Come abbiamo riprogettato la scheda di controllo di un trapano per implantologia dentale migliorandone le performance.

CLIENTE:

Importante azienda del settore medicale

L’esigenza

Il nostro cliente produceva il dispositivo utilizzando una scheda di controllo progettata ad hoc molti anni prima. Al momento in cui ci ha contattato il progetto soffriva del fatto che molti componenti della scheda di controllo erano usciti di produzione e, più in particolare, il costruttore del microcontrollore a breve non avrebbe garantito più la produzione del componente. Inoltre l’algoritmo di controllo di coppia del trapano non riusciva ad essere performante su tutto il range di velocità di lavoro della punta (molto ampio da 40 a 40000 RPM).

 

La soluzione

Il progetto si presentava già all’avvio molto sfidante visto che, oltre a quanto già detto, il cliente considerava il prodotto in questione come di punta nella gamma di settore.

Forti delle nostre competenze abbiamo affrontato questo progetto con un approccio conservativo partendo da un’analisi in reverse enginnering sulla scheda esistente. L’obiettivo è stato quello di preservare le parti riutilizzabili del prodotto esistente per minimizzare le modifiche dei processi produttivi, visto che erano completamente sostenuti dal nostro cliente.

Ovviamente è stato necessario cambiare il microcontrollore e la scelta è ricaduta su un PIC Microchip della famiglia 24F dotato di tutte le periferiche necessarie alla gestione del controllo motore, pedaliera, connettività e display grafico in versione con e senza touchscreen.
La particolarità di questo progetto è stata quella di soddisfare la richiesta del cliente di realizzare un’unica scheda che fosse in grado di pilotare sia motori brush che brushless. Nel secondo caso, per soddisfare il requisito di range di velocità da 40 a 40000 RPM e di migliorare il controllo PID esistente è stato necessario scrivere parte del codice in linguaggio Assembler oltre che al linguaggio C utilizzato per il resto del programma.

 

I vantaggi

Tra i vantaggi principali raggiunti con l’introduzione di queste soluzioni sulla scheda Hi-Tech Impant abbiamo: 
  • riduzione dei costi. Oltre il 20% dei costi è stato abbattuto grazie all’utilizzo di componentistica allo stato dell’arte in sostituzione di quella obsoleta.
  • maggiori ergonomia, funzionalità, efficienza e flessibilità del prodotto. L’interfaccia digitale permette una maggiore semplicità di utilizzo per l’operatore
  • migliori prestazioni. Grazie al nuovo algoritmo di controllo PID sulla velocità e coppia dei motori brush e brushless abbiamo reso più fluida la sensazione di utilizzo del trapano da parte dell’operatore eliminando gli scatti della punta presenti nella versione precedente del prodotto.

 

La richiesta

  • Riprogettazione della scheda di controllo di un trapano per implantologia dentale

Il nostro contributo

  • Reverse engineering del prodotto esistente
  • Progettazione della scheda elettronica
  • Sviluppo del firmware
  • Prototipazione
  • Marcatura CE

Tecnologie usate

  • OrCAD per la progettazione schema e layout della scheda
  • linguaggi C e assembler per il firmware

Risultati raggiunti

  • riduzione dei costi
  • maggiori ergonomia, funzionalità, efficienza e flessibilità del prodotto
  • migliori prestazioni

La testimonianza

“L’iniziale fase di reverse engineering ci ha permesso di individuare le criticità del prodotto esistente e le soluzioni da apportare alla nuova versione. Siamo dovuti ricorrere alla nostre competenze di sviluppo firmware in linguaggio macchina per ottenere un driver fluido del motore brushless nell’ampio range di RPM richiesto dal cliente.“

Lisa Morassi, Technical & Operations Manager @Kiwibit