Legge di Bilancio 2020 e Industria 4.0: l’iperammortamento continua? Ecco tutto quello che devi sapere

Legge di Bilancio 2020 e Industria 4.0: l’iperammortamento continua? Ecco tutto quello che devi sapere

Ecco tutte le operazioni che puoi fare per trasportare la tua azienda nel futuro usufruendo delle agevolazioni fiscali 

Nel 2020 la nuova Legge di Bilancio a sostituzione della proroga di super-ammortamenti e iper-ammortamenti, di cui vi avevamo parlato qui, è stato previsto un nuovo credito d’imposta per investimenti in beni strumentali.

Questa la misura dell’agevolazione: 

Il credito d’imposta “generale”, relativo agli investimenti in beni materiali strumentali nuovi non “4.0”, è riconosciuto (alle imprese e agli esercenti arti e professioni):

  •  nella misura del 6% del costo;
  •  nel limite massimo di costi ammissibili pari a 2 milioni di euro.

Per gli investimenti in beni “4.0” compresi nell’Allegato A alla L. 232/2016, il credito

d’imposta è riconosciuto (solo alle imprese) nella misura del:

  •  40% per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  •  20% per gli investimenti tra 2,5 e 10 milioni di euro.

Per gli investimenti relativi a beni immateriali compresi nell’Allegato B alla L. 232/2016, il credito d’imposta è riconosciuto:

  •  nella misura del 15% del costo;
  •  nel limite massimo di costi ammissibili pari a 700.000,00 euro.

L’altra interessante novità per il 2020 è un nuovo credito d’imposta per gli investimenti in ricerca e sviluppo, in transizione ecologica, in innovazione tecnologica 4.0 e in altre attività innovative. Per il quale le misure dell’agevolazione sono così ripartite:

  • Per le attività di ricerca e sviluppo agevolabili, il credito d’imposta spetta:
    • in misura pari al 12% della relativa base di calcolo;
    • nel limite massimo di 3 milioni di euro.
  • Per le attività di innovazione tecnologica, il credito d’imposta è riconosciuto:
    • in misura pari al 6% della relativa base di calcolo o al 10% in caso di obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0;
    • nel limite massimo di 1,5 milioni di euro.

Viene, inoltre, prorogato anche a quest’anno il credito d’imposta per la formazione 4.0, con alcune modifiche in merito alla misura dell’agevolazione. 

Per i termini di utilizzo, di tutte e tre queste tipologie di agevolazioni ti rimandiamo alla Legge di Bilancio 2020 e ti consigliamo di affidarti al tuo professionista di fiducia. 

Come Kiwibit ti può aiutare nel processo di innovazione 4.0 sfruttando le agevolazioni fiscali

Quello di cui ti vogliamo parlare in questo articolo sono le possibilità legate alle agevolazioni della legge di bilancio 2020 e le competenze tecniche e professionali del team Kiwibit che potrà supportarvi in questo processo di innovazione 4.0.

Per questo analizziamo in dettaglio il contenuto dell’Allegato B alla Legge 232 del 2016 che contengono i riferimenti precisi per la definizione dei beni immateriali che rientrano nelle agevolazioni e su cui tecnologicamente Kiwibit può supportarvi. 

In tutti i casi si tratta di “Software,   sistemi, piattaforme e applicazioni”:

  • per la progettazione,   definizione/qualificazione   delle prestazioni e produzione di manufatti in materiali  non convenzionali o ad alte prestazioni, in grado di permettere la progettazione, la modellazione 3D, la  simulazione, la sperimentazione, la prototipazione e la verifica simultanea del processo produttivo, del prodotto e delle sue caratteristiche   (funzionali e di impatto ambientale) e/o l’archiviazione digitale e integrata nel sistema informativo aziendale delle informazioni relative al ciclo di vita  del prodotto (sistemi EDM, PDM, PLM, Big Data Analytics);
  • per la progettazione  e la ri-progettazione  dei sistemi produttivi che tengano conto dei flussi dei materiali e delle informazioni, software, sistemi, piattaforme e applicazioni  di supporto alle decisioni in grado di interpretare dati analizzati dal campo e visualizzare agli operatori in linea specifiche azioni per migliorare la qualità del prodotto e l’efficienza del sistema di produzione
  • per la  gestione  e il coordinamento della  produzione con elevate caratteristiche  di integrazione delle attività di servizio,  come la logistica di fabbrica e la manutenzione (quali ad esempio sistemi di comunicazione intra-fabbrica, bus di campo/ fieldbus, sistemi SCADA,  sistemi MES, sistemi CMMS, soluzioni innovative con caratteristiche riconducibili ai paradigmi dell’IoT e/o del cloud computing)
  • per il monitoraggio e controllo delle condizioni di lavoro delle macchine e  dei sistemi di produzione interfacciati con i sistemi informativi di fabbrica e/o con soluzioni cloud, 
  • di realtà virtuale per lo studio realistico di componenti e operazioni  (ad esempio di assemblaggio), sia in contesti immersivi o solo visuali, 
  • di reverse modeling and engineering per la ricostruzione virtuale di contesti reali
  • in grado di comunicare e condividere dati e informazioni sia  tra loro che con l’ambiente e gli attori circostanti (Industrial Internet  of Things) grazie ad una rete di sensori intelligenti interconnessi, 
  • per il  dispatching delle  attività e l’instradamento   dei prodotti nei sistemi produttivi, 
  • per  la gestione della qualità  a livello di sistema produttivo  e dei relativi processi, che in Kiwibit abbiamo sviluppato in progetti come la Generazione automatica di documenti e la Piattaforma di gestione preventivi e ordini
  • per l’accesso a  un insieme virtualizzato,  condiviso e configurabile di  risorse a supporto di processi produttivi e di gestione  della produzione e/o della supply chain (cloud computing), 
  • per  industrial analytics dedicati al trattamento ed all’elaborazione  dei big data provenienti dalla sensoristica IoT applicata in ambito  industriale (Data Analytics & Visualization, Simulation e Forecasting), 
  • di artificial intelligence & machine learning che consentono alle macchine di  mostrare un’abilità e/o attività intelligente in campi specifici a garanzia della qualità del processo produttivo e  del funzionamento affidabile del macchinario e/o dell’impianto, 
  • per  la produzione automatizzata e intelligente,  caratterizzata da elevata capacità cognitiva, interazione e adattamento al contesto, autoapprendimento e riconfigurabilità (cybersystem), 
  • per  l’utilizzo lungo le linee produttive di robot, robot  collaborativi e macchine intelligenti per la sicurezza e la salute dei lavoratori, la qualità dei prodotti finali e la manutenzione predittiva
  • per  la gestione della realtà aumentata tramite wearable device, 
  • per  dispositivi  e nuove interfacce tra uomo e macchina che  consentano l’acquisizione, la veicolazione e l’elaborazione di informazioni in  formato vocale, visuale e tattile, come nel progetto che abbiamo realizzato per la macchina di punta XT30 dgt concept di Trimmer.  
  • per  l’intelligenza degli impianti che garantiscano meccanismi di efficienza energetica e di decentralizzazione in cui  la produzione e/o lo stoccaggio di energia possono essere anche demandate (almeno parzialmente) alla fabbrica,
  • per  la protezione di reti, dati, programmi, macchine e impianti da  attacchi, danni e accessi non autorizzati (cybersecurity), 
  •  di   virtual industrialization che, simulando virtualmente  il nuovo ambiente e caricando le informazioni sui sistemi cyberfisici al termine di tutte le verifiche, consentono di evitare ore di test e di  fermi macchina lungo le linee produttive reali. 

La totalità di questi interventi rientrano nel fondamentale processo di rivoluzione innovativa dell’industria 4.0, un percorso che analizziamo e realizziamo ad hoc per quelle aziende che vogliono rispondere in modo efficace alle attuali esigenze di mercato.

Inoltre collaborando con Kiwibit, PMI innovativa, potrete beneficiare di ulteriori agevolazioni fiscali con deduzioni sull’imponibile ai fini IRES pari al 40% dell’investimento.

Nome e Cognome
professione
Kiwibit

Se anche tu vuoi stare al passo con i tempi e vuoi ottenere di più dalla tua azienda contattaci, analizzeremo le tue esigenze per proporti la soluzione che fa al caso tuo! 

 

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

Le parole chiave dell’innovazione: ecco come l’industria 4.0 rivoluzionerà la produzione nei prossimi anni

Le parole chiave dell’innovazione: ecco come l’industria 4.0 rivoluzionerà la produzione nei prossimi anni

Acatech Acatech è l'Accademia tedesca delle scienze e dell'ingegneria fondata il 1 ° gennaio 2008 e che rappresenta gli interessi delle scienze tecniche tedesche in modo indipendente in patria e all'estero, equivalente al nostro CNR. Essa fornisce valutazioni...

Industria 4.0 e Iperammortamento 2019 come funziona, quali vantaggi per la tua azienda

Industria 4.0 e Iperammortamento 2019 come funziona, quali vantaggi per la tua azienda

Il termine Industria 4.0 è ormai da qualche tempo al centro della discussione sullo sviluppo e la crescita delle imprese. Con questo termine si intende la rivoluzione in atto, definita anche “quarta rivoluzione industriale”, caratterizzata dall’utilizzo in quantità sempre più ampie di informazioni e di dati attraverso sistemi totalmente digitalizzati e connessi grazie al wireless e sensori sempre più accessibili. Una rivoluzione industriale che parla, quindi, di Internet of things, System Integration, Cloud Computing, Big Data, Robotica, Digitalizzazione e molto altro che le aziende che operano nel settore industriale non possono più sottovalutare poiché ne va del loro sviluppo e del loro restare al passo con i tempi.

Alla fine del 2016 il Ministero dello Sviluppo Economico propose un Piano nazionale Industria 4.0 con l’obiettivo di incentivare le aziende ad affrontare investimenti in tecnologia in modo da accrescere la loro competitività e aumentare la spesa delle aziende in ricerca, innovazione e sviluppo. Ne è seguita la legge attuativa nel 2017 che poi è stata prorogata nel 2018, 2019 e 2020.

Tra le azioni previste dal Piano nazionale Industria 4.0 troviamo azioni di Super e Iper Ammortamento volte a incentivare e supportare le imprese che investono in nuovi beni strumentali, materiali e immateriali, necessari alla trasformazione tecnologica e digitale del processo produttivo. Grazie all’iper ammortamento le aziende potranno così pagare meno IRPEF o IRES grazie ad una “supervalutazione” del costo di acquisto di un bene che va ad abbattere il reddito imponibile su cui si calcolano le imposte.

Supponiamo che il costo sostenuto sia di 20.000€. Grazie all’iper ammortamento il costo

viene maggiorato del 150% e la quota di ammortamento verrà calcolata su 50.000€. Ammonterà quindi a 5000€, contro i 2000€ di aliquota al 10% senza iper ammortamento. Supponendo che l’azienda abbia registrato un volume d’affari di 100.000€ con l’ammortamento normale al 10% avrebbe un reddito imponibile di 98.000€ mentre con l’iper ammortamento deducendo 5000€ il reddito imponibile si abbassa a 95.000€. Il calcolo di IRPEF o IRES sarà, quindi, effettuato su una cifra più bassa andando a diminuire l’ammontare delle tasse dovute.

Ma entriamo nel dettaglio di cosa prevede la Legge di Bilancio 2019 e le relative proroghe che riguardano le aziende che possono sposare il paradigma dell’Industria 4.0.

Due sono sostanzialmente le novità più importanti del 2019 riguardo all’iper ammortamento per le aziende che operano in settori come robotica, meccatronica, Big Data, stampa 3D, nanotecnologie, sviluppo di materiali intelligenti, sicurezza informatica, internet of things.

La prima è che per poter usufruire di tali agevolazioni le aziende devono avere le strutture produttive in Italia. La seconda, invece, prevede nuove percentuali di iper ammortamento sulla base della misura degli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2019. L’investimento può essere effettuato anche entro il  31 dicembre 2020 a patto che alla data del 31 dicembre 2019 l’ordine risulti accettato dal venditore e sia stato effettuato il pagamento del 20% di acconto.

Queste le nuove percentuali di iper ammortamento 2019:

  • Iper ammortamento del 150% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • Iper ammortamento del 100% per gli investimenti tra 2,5 e 10 milioni di euro;
  • Iper ammortamento del 50% per gli investimenti tra 10 e 20 milioni di euro;
  • Iper ammortamento dello 0% per gli investimenti sopra i 20 milioni di euro e per chi ha usufruito dell’iper ammortamento al 150% nel 2018;
  • Iper ammortamento del 40% del costo di acquisizione dei beni immateriali (software) e sistemi di gestione per l’e-commerce e servizi digitali elencati nell’Allegato B della Legge di Bilancio 2017.

Nell’Allegato A della medesima Legge di Bilancio sono invece indicati i beni funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese secondo il modello «Industria 4.0» che rientrano nella campagna di iper ammortamento tra cui:

  • Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti
  • Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità
  • Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica «4.0».

In Kiwibit non ti aiutiamo con calcoli di iper ammortamento ma possiamo aiutarti a traghettare la tua impresa verso l’Industria 4.0, a renderla altamente competitiva dal punto di vista tecnologico e digitale. Possiamo aiutarti ad innovare il tuo prodotto, come ad esempio un macchinario industriale, attraverso la digitalizzazione, la progettazione elettronica, la IoT e la Cloud Computing, lo sviluppo software embedeed e su misura personalizzato e la System Integration. Possiamo aiutarti ad automatizzare i processi della tua azienda per renderla più efficiente e competitiva secondo il paradigma dell’Industria 4.0 e sfruttare i vantaggi fiscali come l’iper ammortamento.

Non aspettare ancora tempo, contattaci e raccontaci il tuo problema e la tua necessità di innovazione, progetteremo sulla base delle tue esigenze la miglior soluzione possibile per sfruttare l’opportunità dell’iper ammortamento e soprattutto per non perdere occasioni di crescita e sviluppo.

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

Le parole chiave dell’innovazione: ecco come l’industria 4.0 rivoluzionerà la produzione nei prossimi anni

Le parole chiave dell’innovazione: ecco come l’industria 4.0 rivoluzionerà la produzione nei prossimi anni

Acatech Acatech è l'Accademia tedesca delle scienze e dell'ingegneria fondata il 1 ° gennaio 2008 e che rappresenta gli interessi delle scienze tecniche tedesche in modo indipendente in patria e all'estero, equivalente al nostro CNR. Essa fornisce valutazioni...

Processo Paperless: come risparmiare ore e ore dei tuoi dipendenti e tonnellate di carta

Processo Paperless: come risparmiare ore e ore dei tuoi dipendenti e tonnellate di carta

Hai mai pensato che nella tua azienda venga utilizzata troppa carta di cui si potrebbe fare a meno semplicemente grazie a strumenti tecnologici innovativi? Ti sei mai reso conto di quante ore i tuoi dipendenti passano a fare azioni che potrebbero essere velocizzate grazie a strumenti informatici?

Se la risposta a una delle due domande appena formulate è sì continua a leggere il post perché in pochi minuti ti spiegheremo come possiamo aiutarti a ottimizzare la gestione documentale nei processi della tua azienda facendoti risparmiare tempo e risorse.

Adottare un processo paperless per la tua azienda significa eliminare la carta superflua dalle scrivanie o dai tavoli di lavoro dei tuoi dipendenti.

Significa rispondere in modo concreto all’informatizzazione dei processi aziendali e modificare metodi di lavoro ancorati a moduli, modelli, carta e scartoffie.

Procedure che non solo hanno un impatto ambientale ma che senza dubbio a lungo andare generano problemi in termini di spazio di archiviazione e costi logistici, rapidità di accesso alle informazioni e condivisione dei documenti.

Un esempio chiarirà subito le potenzialità dell’attivazione di un processo paperless all’interno della vostra azienda. Prendiamo come caso pratico un’impresa che ogni anno esegue 300.000 riparazioni su macchinari industriali.

Supponiamo che per ognuna di queste riparazioni l’operatore debba stampare una check-list con le azioni da eseguire e da spuntare a mano ogni volta che il lavoro va avanti.

Lo stesso operatore, terminata la riparazione, dovrà poi riportare su un pc in sede, poiché la piattaforma di gestione non è responsive, ovvero non è consultabile da un tablet o uno smartphone, i dati riportati sulla check-list cartacea.

Supponendo che per fare quest’ultima operazione impieghi 1 minuto, significa che, ogni anno, i vostri dipendenti passano 300.000 minuti a copiare dati su un terminale informatico.

300.000 minuti che potrebbero essere risparmiati ai vostri dipendenti se potessero inserire i dati relativi alla check-list direttamente su un software responsive in grado di poter essere gestito da qualsiasi dispositivo connesso in rete.

300.000 minuti che corrispondono al lavoro di circa tre persone a tempo pieno.

Se consideriamo che ognuna di queste check-list è stampata su un foglio A4 che pesa 4,99 grammi che al termine dell’operazione viene gettato, potrete annoverare tra i vostri risparmi quello di 1,5 tonnellate di carta all’anno.

Una semplice scelta che avrà un fortissimo impatto ecologico sulla vostra azienda e sull’ambiente e che porta vantaggi anche in termini di costi e efficienza.

Primo fra tutti quello dell’acquisto di oltre una tonnellata di carta l’anno e il conseguente costo dello smaltimento dei rifiuti generati. Un piccolo e importante passo che genera un grande valore per la vostra azienda.

In Kiwibit, grazie al lavoro del nostro qualificato team di ingegneri informatici e elettronici, siamo in grado di studiare le esigenze del tuo processo aziendale e individuare la soluzione migliore per ottimizzare i flussi documentali e creare valore reale in termini di risparmio di ore/uomo e soprattutto di risorse come la carta che oltre al dispendio in termini economici  hanno anche un forte impatto ambientale.

Attraverso i nostri servizi di system integration e sviluppo software su misura saremo in grado di snellire i tuoi processi, ottimizzarli e renderli più efficienti, rendendo così la gestione documentale dei processi della tua azienda paperless e quindi anche con minore impatto ambientale.

 

Nome e Cognome
professione
Kiwibit

Nome e Cognome
professione
Kiwibit

Sei curioso di scoprire come possiamo aiutarti nello specifico?

 

 

 

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

Le parole chiave dell’innovazione: ecco come l’industria 4.0 rivoluzionerà la produzione nei prossimi anni

Le parole chiave dell’innovazione: ecco come l’industria 4.0 rivoluzionerà la produzione nei prossimi anni

Acatech Acatech è l'Accademia tedesca delle scienze e dell'ingegneria fondata il 1 ° gennaio 2008 e che rappresenta gli interessi delle scienze tecniche tedesche in modo indipendente in patria e all'estero, equivalente al nostro CNR. Essa fornisce valutazioni...

Industria 4.0 e macchinari industriali: il processo di innovazione di prodotto per le PMI manifatturiere

Industria 4.0 e macchinari industriali: il processo di innovazione di prodotto per le PMI manifatturiere

L’industria 4.0 non è solo un trend ma è un paradigma che può essere applicato concretamente a tutte le PMI italiane produttrici di macchinari industriali che vogliono rispondere in modo efficace alle attuali esigenze di mercato.

Esistono aziende che hanno sviluppato prodotti consolidati e che si sono affermate come leader del proprio settore. Per mantenere la propria leadership e la propria quota di mercato è necessario evolvere e innovare continuamente il proprio prodotto. Il mercato richiede infatti costantemente macchine evolute, al passo coi tempi e con le esigenze dell’attuale industria.

Se da una parte l’innovazione può essere intrapresa dal punto di vista della meccanica del prodotto, dall’altra, quando si parla di innovazione in ottica Industria 4.0, si fa riferimento a prodotti digitalizzati, connessi, in grado di acquisire dati sullo stato di funzionamento e supportati da strumenti informatici dotati di capacità predittiva e di adattabilità, ovvero in grado di prevedere in anticipo malfunzionamenti o fermi macchina e di prendere decisioni in modo autonomo al fine di prevenire o limitare tali eventi.

In Kiwibit ci occupiamo esattamente di traghettare i prodotti delle PMI attraverso le sfide dell’Industria 4.0; attraverso, quindi, una serie di step evolutivi, riconducibili alla Scala Acatech, che fanno guadagnare alle aziende una maggiore efficienza sia in termini di miglioramento delle prestazioni di prodotto che di qualità del servizio offerto ai propri clienti.

  • La digitalizzazione (Informatizzazione)

Il primo passo è quello di digitalizzare il prodotto, rendendolo in grado di fornire i dati digitali che possono essere analizzati nelle fasi successive del processo. Ciò viene fatto attraverso l’introduzione di schede elettroniche e sensori che, oltre ad acquisire i dati significativi del macchinario, rendono l’interfaccia uomo-macchina (HMI) più evoluta ed intuitiva. Schede elettroniche che in Kiwibit siamo sia capaci di progettare attraverso la nostra competenza nella Progettazione Elettronica sia in grado di scegliere sul mercato qualora non ci sia l’esigenza di progettarle da zero per poi programmarle grazie alla nostra esperienza nello Sviluppo Software Embedded. Con l’introduzione di una scheda elettronica di questo tipo a bordo di un macchinario è possibile ottenere numerosi vantaggi tra i quali: maggiori ergonomia, funzionalità, flessibilità e soprattutto maggiori informazioni per l’operatore che lo gestisce garantendo un aumento di produttività.

  • La connettività

Il secondo passo è quello di dotare di connettività remota i macchinari. La scelta iniziale dell’hardware è fatta sempre in questa ottica, e vengono previsti moduli di connessione wired o wireless come Ethernet piuttosto che Wi-Fi o Bluetooth, per citare solo alcuni esempi. Il processo di innovazione in questo step è costituito dalla raccolta dei dati Machine to Machine (M2M) dai macchinari potenzialmente venduti in tutto il mondo, dati che sono fatti confluire in modo centralizzato su un server remoto in cloud  (Cloud Computing) o su server locale in azienda del cliente.

  • La visibilità e trasparenza

Sulla scala Acatech il terzo e quarto step del processo di Industria 4.0 riguardano la visibilità e la trasparenza dei dati acquisiti sui macchinari tramite le schede elettroniche e trasmessi ai server remoti. Questi due step si traducono nella realizzazione di applicazioni web tipo cruscotti o dashboard che permettono di tradurre i dati in informazioni intuitive e comprensibili per tutti gli stakeholder del processo, interfacce uomo-macchina che sappiamo realizzare grazie alla nostra competenza nello Sviluppo Software su misura. Abbinandolo poi alla nostra esperienza nella System Integration in Kiwibit siamo in grado di integrare la nuova applicazione web nel sistema informativo dell’azienda ottimizzando la digitalizzazione dell’intero processo. Ad esempio, potremo fare in modo che, la segnalazione di un pezzo da sostituire su un macchinario venduto ad un cliente possa essere integrata con le informazioni recuperate dal gestionale di magazzino utilizzato in azienda per dare automaticamente risposta al cliente tramite il software sui tempi di sostituzione del pezzo. I vantaggi di questo approccio sono innumerevoli ed applicabili ai processi di R&D, manutenzione, vendita di ricambi e servizi di assistenza remota.

  • La capacità predittiva

Il passaggio successivo è quello di elaborare tutta questa enorme mole di dati utilizzando algoritmi  di analisi e previsione. Grazie all’AI e al Machine Learning è quindi possibile creare sistemi di alert, configurare processi di manutenzione predittiva e  prevenzione guasti che possiedono i grandi vantaggi di aumentare la sicurezza e di ridurre le ore di fermo macchina. Per riprendere l’esempio di prima, il vantaggio di questa fase risiede nella possibilità di prevedere, sulla base dei dati provenienti da tutti i macchinari venduti nel mondo, quale pezzo si stia per rompere e  provvedere a sostituirlo prima che si creino danni maggiori sul macchinario evitando così un’interruzione del lavoro più lunga e quindi più onerosa in termini di perdita di produttività.

  • L’adattabilità

L’ultimo step riguarda l’adattabilità del prodotto con l’introduzione della capacità per il macchinario di prendere decisioni autonome (es. guida autonoma e/o robotizzata). A questo livello non è più necessario l’intervento umano per il mantenimento del buon funzionamento della macchina  con l’immenso vantaggio che le risorse umane possono essere dedicate ad occupazioni a più alto valore aggiunto e che eventuali interventi di ripristino avvengono in tempi estremamente ridotti.

Analizzando questi step è facile capire come i vantaggi che le PMI possono trarre dall’innovazione del proprio prodotto sul paradigma industria 4.0 siano enormi e soprattutto siano applicabili a macchine di qualsiasi ambito produttivo, sia esso un macchinario per il trattamento delle superfici industriali, una fresatrice per la costruzione di stampi di acciaio o una macchina per la rigenerazione delle fibre tessili da tessuti usati, solo per citare alcuni esempi che abbiamo trattato. Benefici in termini di produttività, sicurezza e profitto da cui non è più possibile prescindere.

Non ultimo, l’altro grande vantaggio che può essere tratto dal processo di digitalizzazione dei propri prodotti in ottica Industria 4.0 è quello commerciale: si può affiancare alla vendita del solo macchinario quella di un pacchetto di assistenza e manutenzione post-vendita 4.0 basato sul monitoraggio remoto, introducendo così una nuova strategia win-win da cui sia il produttore che il cliente traggono benefici: un’offerta commerciale più ampia per il primo, un prodotto più evoluto ed efficiente con un’assistenza post-vendita migliore per il secondo.

Nome e Cognome
professione
Kiwibit

Hai già capito che questo è il percorso giusto per la tua azienda e per il tuo prodotto? Allora non esitare ancora, CONTATTACI SUBITO e parlaci del tuo progetto, individueremo per te, sulla base delle tue esigenze, la soluzione migliore!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

Le parole chiave dell’innovazione: ecco come l’industria 4.0 rivoluzionerà la produzione nei prossimi anni

Le parole chiave dell’innovazione: ecco come l’industria 4.0 rivoluzionerà la produzione nei prossimi anni

Acatech Acatech è l'Accademia tedesca delle scienze e dell'ingegneria fondata il 1 ° gennaio 2008 e che rappresenta gli interessi delle scienze tecniche tedesche in modo indipendente in patria e all'estero, equivalente al nostro CNR. Essa fornisce valutazioni...

Come automatizzare la customer care per rendere la tua azienda sempre più competitiva

Come automatizzare la customer care per rendere la tua azienda sempre più competitiva

I tuoi clienti sono soddisfatti del tuo prodotto? Lo acquisterebbero nuovamente? Hanno riscontrato delle difficoltà nell’utilizzo? Se non sai rispondere a queste domande è il momento di pensare ad uno strumento che ti aiuti nel processo di reperimento di feedback nel post vendita permettendoti di lavorare al miglioramento del prodotto per renderlo sempre più competitivo.

Può capitare che, una volta consegnato il prodotto al cliente, un’azienda non abbia più notizie in merito ad esso e al suo utilizzo. Avere dei riscontri su questi aspetti da parte dei clienti è però molto importante per almeno due motivi.

Il primo è che i continui feedback da parte dei clienti sono fondamentali per il miglioramento continuo del prodotto e quindi spunti essenziali per migliorarne le funzionalità e essere sempre più competitivi sul mercato.

Il secondo motivo per cui è importante avere un contatto costante nel post vendita con il cliente è per offrirgli assistenza e renderlo ogni giorno un cliente più soddisfatto, senza rischiare di perderlo!

In Kiwibit siamo certi che ogni processo aziendale può essere migliorato e reso molto più efficace e efficiente grazie all’automatizzazione. Pertanto anche i processi di customer satisfaction nel post vendita possono essere semplificati, resi più lineari ma soprattutto più efficienti grazie all’utilizzo di automatizzazioni che siamo in grado di “cucire su misura” in base alle esigenze della tua azienda.

Siamo in grado di creare per la tua azienda uno strumento che risolva il problema di centralizzare tutta la gestione della commessa nel post vendita, a partire dalla consegna del prodotto, e che automatizzi il processo di customer care dei clienti magari diffusi in tutto il mondo. Un piattaforma che ad esempio sia in grado di inviare un serie di survey personalizzati in base alle esigenze dell’azienda. Uno strumento flessibile che permetta di impostare il processo come si ritiene opportuno. Si potrà così, ad esempio, impostare con parametri personalizzati un questionario da inviare subito dopo la consegna, uno dopo tre mesi per valutare il primo step di utilizzo, etc.

Dopo l’acquisto così il cliente dell’azienda riceverà un questionario personalizzato e, senza necessità di login, potrà compilarlo direttamente nella piattaforma: il risultato sarà quindi trasferito in tempo reale all’azienda che sarà in grado di monitorare costantemente l’utilizzo del suo prodotto, fornire pronte risposte di assistenza e valutare il grado di soddisfazione.

Ogni azienda per crescere e migliorare i propri obiettivi ha bisogno dei feedback di chi quotidianamente utilizza i suoi prodotti. Automatizzare il processo di reperimento di queste informazioni permetterà all’azienda di risparmiare molto tempo che potrà essere utilizzato per analizzare le risposte ricevute e ottimizzare il prodotto!

Un passo importante verso la trasformazione digitale della tua azienda secondo il paradigma di Industria 4.0.

La forza vendita potrà costantemente confrontarsi con il reparto tecnico fornendo informazioni certe, organiche ed aggiornate in modo da creare un dialogo costante sul miglioramento dei prodotti.

Nome e Cognome
professione
Kiwibit

Non aspettare altro tempo chiamaci!

Saremo lieti valutare insieme a te le caratteristiche dello strumento migliore per la tua azienda che sia in grado di mettere in pratica i virtuosismi che ti permetteranno di ottimizzare i tuoi prodotti e raggiungere maggiori obiettivi di business.

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

Le parole chiave dell’innovazione: ecco come l’industria 4.0 rivoluzionerà la produzione nei prossimi anni

Le parole chiave dell’innovazione: ecco come l’industria 4.0 rivoluzionerà la produzione nei prossimi anni

Acatech Acatech è l'Accademia tedesca delle scienze e dell'ingegneria fondata il 1 ° gennaio 2008 e che rappresenta gli interessi delle scienze tecniche tedesche in modo indipendente in patria e all'estero, equivalente al nostro CNR. Essa fornisce valutazioni...

Automatizzare e velocizzare i processi con la generazione automatica di documenti

Automatizzare e velocizzare i processi con la generazione automatica di documenti

Hai mai pensato di far risparmiare tempo prezioso ai tuoi dipendenti che potrebbero essere impegnati in attività più redditizie? Ci sono attività informatiche ripetitive nel flusso di lavoro della tua azienda che potrebbero essere demandate ad un software? I principali gestionali ERP presenti sul mercato non ti permettono la personalizzazione necessaria per lavorare e ottimizzare i processi al meglio?

Le grandi aziende B2B che lavorano per commessa prima di arrivare a realizzare il prodotto hanno diverse fasi di progetto e gli ingegneri devono costantemente inviare tanti, se non tantissimi, documenti al cliente sulle attività di progettazione e sviluppo del prodotto. Utilizzano, ad esempio, complessi software di calcolo che forniscono risposte articolate e il riportare quest’ultime su un documento da presentare al cliente è un’attività ripetitiva e molto lunga che fa perdere tempo prezioso a tecnici di alto livello.

In Kiwibit abbiamo sviluppato un prodotto che genera in automatico documenti Office nei formati Word, Excel e Powerpoint producendo in alcuni secondi questi report apportando un risparmio notevole in termini di tempo e di costi. Il personale altamente qualificato può così dedicarsi a attività più complesse e lasciare alle macchine i lavori ripetitivi. Il tempo risparmiato da tali figure è chiaramente alla lunga un notevole risparmio anche in termini economici.

Ulteriore peculiarità del sistema di automatizzazione di documenti creato in Kiwibit è che utilizziamo una tecnologia open non proprietaria, Apache POI, che permette lo sviluppo di un software in grado di creare documenti Word, Excel e PowerPoint anche su macchine su cui non è installato il pacchetto Office. Ciò permette enormi vantaggi oltre alla possibilità di personalizzare le funzionalità sulle esigenze specifiche di ogni cliente e ogni azienda.

La personalizzazione risulta difatti in molti casi un’esigenza molto importante per le aziende che nei principali gestionali ERP presenti sul mercato non trovano risposte esaustive a tutte le loro necessità. Sì sa le aziende non sono tutte uguali e capita molto spesso che per poter essere efficaci al 100% ai loro processi non basta un gestionale qualsiasi, standardizzato e che non permette quelle modifiche uniche, tagliate su misura delle proprie esigenze. Il sistema elaborato in Kiwibit permette alta flessibilità di sviluppo e che può essere modellato su necessità specifiche, l’unico limite è la tua fantasia! 

Nome e Cognome
professione
Kiwibit

Nome e Cognome
professione
Kiwibit

Vuoi anche tu automatizzare e velocizzare i processi di creazione di documenti e report all’interno della tua azienda?

Contattaci subito e parlaci della tua azienda, troveremo insieme la soluzione più adatta alla tua azienda costruendo un software su misura della tua industria 4.0

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

Le parole chiave dell’innovazione: ecco come l’industria 4.0 rivoluzionerà la produzione nei prossimi anni

Le parole chiave dell’innovazione: ecco come l’industria 4.0 rivoluzionerà la produzione nei prossimi anni

Acatech Acatech è l'Accademia tedesca delle scienze e dell'ingegneria fondata il 1 ° gennaio 2008 e che rappresenta gli interessi delle scienze tecniche tedesche in modo indipendente in patria e all'estero, equivalente al nostro CNR. Essa fornisce valutazioni...